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Contributo ASL

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) da la possibilità di ottenere un contributo per l’acquisto di protesi acustiche a coloro che hanno una percentuale di invalidità superiore al 35% con espressa “ipoacusia”. Il contributo varia a seconda della gravità della perdita uditiva.

Ma vediamo insieme nel dettaglio chi può ottenerlo e come richiedere questa agevolazione dell’ASL.

  1. Prescrizione protesica ed esame audiometrico tonale e vocale
    Se si è già in possesso di un'invalidità civile superiore al 35% è necessario richiedere al proprio medico di base un’impegnativa per una visita ORL da svolgere presso una struttura sanitaria pubblica o convenzionata con il SSN: al termine di questa il medico rilascerà i seguenti documenti: la prescrizione protesica con scheda anamnestica e gli esami audiometrici tonale e vocale, entrambi necessari al fine dell'avvio pratica.
     
  2. Scelta dell’apparecchio acustico
    Fissare presso i nostri studi un appuntamento,portando in visione tutta la documentazione precedentemente acquisita, di modo che i nostri audioprotesisti attraverso un'analisi accurata e personalizzata valuteranno l'apparecchio acustico più adatto e forniranno informazioni sui benefici della riabilitazione uditiva. Il paziente ha la facoltà di scegliere, nonostante il contributo Asl, anche protesi acustiche di tecnologia superiore a seconda delle proprie esigenze, a fronte di una riconducibilità che sarà a suo carico.
     
  3. Autorizzazione ASL
    Una volta compiuta la scelta delle protesi acustiche con le quali si vuole intraprendere il percorso di riabiliazione verrà attivata la pratica Asl. Vi verrà consegnato il preventivo Asl da presentare all'ufficio protesica della vostra Asl di competenza (varia a seconda della propria residenza) di modo da poter ottenere l'autorizzazione per procedere con la fornitura delle protesi acustiche.
     
  4. Applicazione e collaudo
    Dopo aver ottenuto l’autorizzazione, il richiedente può tornare al centro acustico, dove si procederà con la fornitura degli apparecchi acustici e gli adattamenti personalizzati secondo il proprio percorso di riabilitazione uditiva.
    Al termine del percorso il paziente dovrà effettuare il collaudo delle protesi acustiche presso la struttura ospedaliera che ha compilato la prescrizione protesica per valutarne l’effettiva funzionalità ed il beneficio protesico.

 

Detrazioni fiscali

L’acquisto degli apparecchi acustici è detraibile fiscalmente. Infatti, gli apparecchi acustici rientrano tra i dispositivi medici, per i quali, in caso di acquisto, è prevista una detrazione fiscale per spese sanitarie pari al 19%.

Per poter beneficiare della detrazione fiscale, occorre, innanzitutto, documentare la spesa sostenuta, presentando, in fase di dichiarazione dei redditi, la certificazione fiscale (scontrino o fattura) rilasciata dal centro acustico Punto Acustico Due. La detrazione tuttavia in maniera ridotta, vale anche per chi ha acquistato per un familiare che ha a carico fiscalmente.

Vi ricordiamo che anche le batterie per l’alimentazione dei dispositivi acustici sono detraibili fiscalmente. Tuttavia, ai fini della detrazione fiscale, sarà sufficiente presentare lo scontrino fiscale riportante l’indicazione del codice fiscale dell’acquirente.